UNI 10683: cosa cambia con l’ultima revisione

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La norma riguarda l’installazione e la manutenzione degli impianti termici alimentati a pellet, legna o altri biocombustibili solidi

La norma revisionata UNI 10683:2012, Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi – Verifica, installazione, controllo e manutenzione, ha introdotto importanti novità a sostegno del lavoro degli operatori professionali del settore.

La revisione, giunta dopo quattro anni di lavori e a sette anni di distanza dall’ultima, riguarda tutti gli impianti a biocombustibile solido, come legna o pellet, di potenza inferiore a 35 kW, come stufe, piccole caldaie, termocucine, focolari chiusi o aperti, stufe a pellet o assemblate in opera.
La norma considera l’impianto unitario come un sistema composto da apparecchio, presa d’aria e sistema di evacuazione dei prodotti della combustione.
Le novità introdotte dalla UNI 10683 sono diverse e riguardano soprattutto le innovazioni impiantistiche degli ultimi anni: in base alle disposizioni sulla sicurezza degli impianti, per esempio, la norma obbliga la misura in opera della depressione che si crea nei locali di installazione rispetto all’ambiente esterno, per effetto dell’installazione dell’apparecchio. La novità non sostituisce comunque l’obbligo di prevedere prese d’aria come disposto dal costruttore dell’apparecchio o come dettano i valori previsti dalla norma.
E’ stata inoltre resa più razionale la distinzione tra installazioni ammesse e non ammesse, legandola alla UNI 7129 sull’installazione degli impianti a gas per uso domestico.
La norma UNI dispone inoltre procedure di controllo e manutenzione degli apparecchi e dei componenti dell’impianto, con interventi periodici a cadenze prestabilite sulle parti che compongono l’apparecchio, come l’impianto fumario.
La norma revisionata è stata pensata in base a tutti i soggetti che compongono la filiera dell’impianto, dai produttori ai clienti finali.
Le aziende produttrici di sistemi e apparecchi fumari possono assistere in modo più semplice i propri installatori grazie ad un percorso formativo più mirato sul corretto utilizzo di tutti i componenti che formano l’impianto.
progettisti hanno a disposizione specifiche più precise in merito alla sicurezza delle installazioni, utili in fase di progettazione del sistema edificio-impianto. I clienti finali sono in questo modo spinti a prediligere le prestazioni di personale qualificato piuttosto che affidarsi al fai da te.

 

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